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Grande Fratello: Class action per Massimo (11 gennaio 2011)

"Devono essere rimborsati i soldi spesi dai consumatori per votare sulla riammissione nella casa del Grande fratello del concorrente Massimo Scattarella". E' questa la richiesta di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), motivata dalle numerosissime segnalazioni di telespettatori disgustati dalla decisione di Mediaset: durante la puntata andata in onda ieri lunedì 10 gennaio, infatti, con decisione senza precedenti, proprio l'editore del “Grande Fratello 11”, programma in onda su Canale Cinque, è intervenuto in diretta con un comunicato ufficiale per sancire l'eliminazione di tre concorrenti che si sarebbero macchiati durante questa edizione di alcune espressioni blasfeme.

Tuttavia tra questi concorrenti l'editore ha ritenuto di dover includere anche Massimo Scattarella, concorrente che era stato escluso nella passata edizione, ma che era stato riammesso solo una settimana fa, in seguito alla votazione del pubblico che si era espresso grazie al televoto per la sua riammissione. "La decisione dell'editore -prosegue Dona- oltre ad essere discutibile dal punto di vista regolamentare, non essendosi il concorrente Scattarella macchiato di nuovi comportamenti scorretti, lede l'interesse di tutti i consumatori che hanno partecipato solo una settimana fa al televoto".

"Evidentemente -secondo l’avv. Dona- tanto quelli che si sono espressi favorevolmente, tanto coloro che hanno espresso il loro televoto per negare la riammissione del concorrente, sono stati ingannati: nessuno di loro avrebbe espresso il proprio voto, e dunque investito il proprio denaro, se solo avesse potuto immaginare che sarebbe stato annullato a causa della decisione dell'editore Mediaset".

"Stiamo raccogliendo -conclude l'avvocato Massimiliano Dona- le segnalazioni di quanti lamentano tale lesione dei propri diritti per attivare una azione di classe ai sensi dell'articolo 140-bis del Codice del consumo: è inammissibile prendersi gioco così dei cittadini e l'intervento dell'editore giustifica una azione risarcitoria da parte di tutti coloro che hanno esercitato il televoto”. Invitiamo gli interessati a segnalarci il loro caso scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Già questa mattina, intanto, l’Unione Nazionale Consumatori (UNC) ha depositato presso l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni e presso l'Autorità Antitrust altrettante segnalazioni allo scopo di verificare, a carico di Mediaset ed Endemol, l'eventuale attivazione di pratiche commerciali scorrette nella gestione del televoto nel programma “Grande Fratello 11”.

FONTE: Unione Nazionale Consumatori
http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2729&Itemid=1

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