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Caro-traghetti: il Codacons prepara class-action (18 maggio 2011)

Il Codacons è pronto a promuovere una class action sulla vicenda del caro traghetti, dopo che l'Antitrust ha aperto un'indagine per appurare se c'é stato un cartello sui prezzi tra gli armatori privati. Il presidente dell'associazione dei consumatori, Carlo Rienzi, ha annunciato che pruomuoverà l'azione collettiva se l'authority "accerterà il cartello e se ci sarà il vaglio del Tar e del Consiglio di Stato. Intanto già da domani sarà disponibile sul sito dell'associazione il modulo per una preadesione alla class action". Da qui l'invito a chi avesse già acquistato il biglietto a conservarlo, insieme alla prenotazione.

L'unica class action vinta in Italia nel settore privato, ricorda infatti Rienzi, è quella contro la Voden Medical, ideatrice e distributrice del vaccino del 'test fai da te' per la rilevazione dell'influenza, compresa la suina e l'aviaria. "A fronte di una spesa di sei mila euro per pubblicare la sentenza sui giornali, il risarcimento è stato di 13 euro. C'é stata una sola adesione perché nessuno aveva conservato lo scontrino".

Secondo Rienzi, anche questa vicenda ripropone l'annosa questione della necessità di modificare la legge sulla class action: "I tempi per il risarcimento sono troppo lunghi - lamenta - passeranno almeno due anni, e promuovere l'azione è troppo costoso, a differenza di quanto avviene negli Stati Uniti. Le stesse multe inflitte sono irrisorie rispetto ai guadagni che ottengono le aziende che ne approfittano mettendosi d'accordo sui prezzi.

Senza contare che i proventi delle multe dovrebbero andare a progetti a favore dei consumatori, mentre nel penultimo anno Tremonti ha deciso di indirizzarli al bilancio dello Stato".

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