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Sì della Camera alla class-action (04 giugno 2015)

Finalmente un “sì” a favore dei consumatori e di chi opera correttamente sul mercato! La Camera ha infatti approvato all’unanimità la proposta di legge di riforma della class-action che ora passa al Senato.

Si tratta di una buona notizia anche se resta qualche incertezza: la proposta è quella di far entrare a pieno titolo la class-action nel Codice di procedura civile (attualmente si trova nell’art. 140 bis del Codice del Consumo). In questo modo si spera di superare l’ambito di operatività dell’azione di classe come strumento efficace che permette a tutti i cittadini unirsi per far valere i propri diritti contro il “potere dei più forti”. Il punto è che, secondo alcuni, si tratterebbe di un regalo fatto agli avvocati a discapito dei consumatori. Staremo a vedere.

Per ora notiamo che una delle novità più rilevanti riguarda la possibilità di aderire alla class-action anche una volta che è già stata pronunciata una sentenza!

A questo punto la palla passa al Senato: l’augurio è che non la spuntino le pressioni delle lobbies e che il testo venga approvato. Da parte nostra, vigileremo affinché venga evitato qualsiasi sabotaggio pur consapevoli che il tutto potrebbe essere migliorato.

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